Una storia della Resistenza: il 25 aprile a Caprera si espone per la prima volta la bandiera partigiana della Brigata “Spartaco II”.
L’eccezionale cimelio del 1944, portato a Caprera dai combattenti della Resistenza nel 1982 su impulso del Presidente Sandro Pertini, sarà il cuore delle celebrazioni per la Festa della Liberazione.
In occasione del 25 aprile, i Musei Garibaldini di Caprera celebrano la Festa della Liberazione con un evento di altissimo valore simbolico: l’esposizione, per la prima volta al pubblico, della storica bandiera partigiana della Brigata Garibaldi “Spartaco II”.
L’appuntamento rappresenta la terza tappa del ciclo di eventi “Garibaldi e Caprera, l’Italia, l’Europa”, inaugurato lo scorso 17 marzo con la cerimonia solenne presso la tomba di Garibaldi e proseguito il 28 marzo con l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Lo stesso Mare. Da Giuseppe Garibaldi a Carlo Battaglia”.
Il vessillo, che sarà esposto nello studio di Giuseppe Garibaldi all’interno della Casa Bianca, rappresenta un ponte simbolico tra il Risorgimento italiano e la lotta di Liberazione. La sua storia è emblematica: sottratta nel 1944 a un presidio nazifascista alla Rocca del Canavese, la bandiera fu trasformata dal partigiano Armando Partengo, che ne cancellò i simboli nemici per dipingervi a mano il volto del Generale. Da trofeo di guerra, il drappo divenne così il segno d’identità di quella che fu la più numerosa forza della Resistenza italiana. La presenza del vessillo a Caprera si deve alla volontà del comandante Aldo Maiolo “Bil” e di Violetta Sartini “Anita” che, nel 1982, anno del centenario della morte di Garibaldi, decisero di donare il cimelio al Museo. Un gesto allora fortemente sostenuto dal Presidente Sandro Pertini, che vide nella donazione il suggello indissolubile tra la memoria partigiana e l’eredità dell’Eroe dei due mondi.
L’evento avrà inizio alle ore 12:00 di sabato 25 aprile presso il Compendio Garibaldino.
La mostra del vessillo rimarrà visitabile all’interno del percorso museale fino al 3 maggio 2026.
